Cos'è l'H-2A
L'H-2A è il visto temporaneo per lavoratori agricoli stagionali: consente al datore di lavoro statunitense di assumere lavoratori stranieri quando non sono disponibili lavoratori americani per l'attività stagionale e quando la presenza di lavoratori stranieri non danneggia salari e condizioni dei lavoratori USA. È un visto a forte regolamentazione, con costi e adempimenti ricadenti quasi totalmente sul datore.
Paesi ammessi
Il DHS pubblica annualmente la lista dei paesi i cui cittadini sono eleggibili al programma H-2A. L'Italia non è tra i paesi della lista standard: i lavoratori italiani possono essere ammessi solo per via eccezionale, con autorizzazione caso per caso del Secretary of Homeland Security, di norma quando il datore documenta che il lavoratore italiano ha competenze specifiche non disponibili tra i cittadini dei paesi listati.
Requisiti del datore
Il datore presenta una richiesta di certificazione lavorativa al DOL almeno 60-75 giorni prima della data di inizio. Deve dimostrare il bisogno stagionale, condurre il recruitment domestico (pubblicità, contatti con uffici di collocamento), offrire alloggio, trasporto, salari pari almeno all'Adverse Effect Wage Rate. Solo dopo l'approvazione DOL il datore presenta la I-129 a USCIS.
Processo
Tre passaggi: (1) Application for Temporary Employment Certification al DOL e approvazione; (2) petizione I-129 a USCIS con I-129H supplemento; (3) ottenuta l'approvazione USCIS, il lavoratore presenta DS-160 in consolato e si presenta al colloquio. Per cittadini italiani che non rientrano nel programma standard, va aggiunto il pre-passaggio di waiver della lista paesi.
Diritti del lavoratore
L'H-2A garantisce: salario almeno pari all'AEWR (variabile per stato, frequentemente sopra i 16-18 dollari l'ora); alloggio gratuito o sovvenzionato; trasporto andata e ritorno e tra alloggio e luogo di lavoro; rimborso costi di trasporto a metà contratto e al termine; tre quarti del salario dichiarato nel contratto a prescindere da disponibilità del lavoro effettivo (3/4 guarantee); accesso a procedure per reclami DOL.
Durata e rinnovi
L'H-2A è rilasciato per la durata della stagione, generalmente fino a 10 mesi. Estensioni sono possibili ma il limite massimo cumulativo è di tre anni, dopo i quali il lavoratore deve restare fuori dagli Stati Uniti per almeno tre mesi (in alcuni casi 60 giorni) prima di poter rientrare.
Italia e H-2A
Concretamente l'H-2A non è una via realistica per la maggior parte dei lavoratori italiani: richiederebbe un waiver di paese e un datore disposto a sostenere un processo molto più complesso del rapporto standard con paesi listati. Esistono nicchie in cui italiani vengono assunti con H-2A o H-2B per competenze specifiche legate a colture italiane (vinicoltura, olivicoltura) presso aziende statunitensi che desiderano replicare tecniche tradizionali. Sono casi rari e tipicamente strutturati con consulenza legale dedicata.
Ritardi USCIS e rimedi: il writ of mandamus
I tempi di lavorazione USCIS pubblicati sono medie statistiche: una quota non trascurabile di pratiche eccede sensibilmente questi tempi senza motivi sostanziali. Quando una pratica resta pendente oltre il doppio del tempo medio del proprio Service Center, esistono rimedi legali per forzare una decisione. Il principale è il writ of mandamus, un'azione federale che chiede al giudice di ordinare a USCIS di emettere una decisione (non di approvarla, ma di deciderla) in tempi ragionevoli.
Per le pratiche di green card pendenti da molti mesi oltre la norma, il mandamus è uno strumento mirato: dal deposito al provvedimento giudiziale passano tipicamente 60-120 giorni e, nella grande maggioranza dei casi, USCIS decide la pratica prima della pronuncia formale del giudice. È particolarmente utile quando i normali strumenti (case inquiry, e-Request, intervento dell'ombudsman, lettera al congressman) non hanno prodotto risultati.