Cos'è la I-131

La I-131 è l'Application for Travel Documents: un modulo unico che, a seconda della casella selezionata, produce documenti di viaggio diversi. I tre più rilevanti sono l'Advance Parole (per chi ha una pratica pendente e deve uscire e rientrare), il Reentry Permit (per i residenti permanenti che si assentano a lungo) e il Refugee Travel Document (per rifugiati e asilati). Sono strumenti distinti che condividono lo stesso form.

Advance Parole

L'Advance Parole è il documento che consente a chi ha un I-485 pendente di lasciare gli Stati Uniti e rientrarvi senza che la sua domanda di adjustment venga considerata abbandonata. Si richiede tipicamente in concurrent con l'I-485, spesso insieme alla I-765, e USCIS rilascia una combo card EAD/AP che vale sia come permesso di lavoro sia come documento di viaggio.

Il rischio abbandono dell'I-485

Due precisazioni importanti. Primo: l'Advance Parole va ottenuto prima di partire — partire mentre la I-131 è ancora pendente equivale a rinunciare alla I-131 stessa per molte categorie. Secondo: anche con un Advance Parole valido, l'ammissione al rientro non è automatica per chi ha periodi di permanenza irregolare pregressa, che possono attivare i divieti di rientro (3/10 anni). Avere il documento non cancella eventuali inammissibilità.

Reentry Permit

Il Reentry Permit serve ai residenti permanenti (green card) che prevedono di restare fuori dagli Stati Uniti per più di un anno ma non vogliono perdere lo status. Assenze prolungate possono essere lette come abbandono della residenza; il Reentry Permit (valido in genere fino a due anni) documenta l'intenzione di mantenere la residenza. Va richiesto mentre si è fisicamente negli Stati Uniti, perché richiede il rilevamento delle impronte prima della partenza.

Refugee Travel Document

Rifugiati e asilati, e chi ha ottenuto la green card su quelle basi, usano il Refugee Travel Document per viaggiare, dato che non possono utilizzare il passaporto del paese da cui hanno chiesto protezione. Anche questo si richiede con la I-131.

Fee e tempi

Le fee variano per tipo di documento e per categoria del richiedente. Dal 2024, l'Advance Parole presentato in concurrent con l'I-485 prevede una fee propria (non è più «gratuito» come in passato): l'importo va verificato sul fee calculator USCIS. I tempi di lavorazione sono spesso lunghi — diversi mesi — il che rende essenziale programmare i viaggi con largo anticipo. Esistono procedure di emergenza per casi urgenti documentati, gestite presso i field office.

Errori frequenti

I più dannosi: partire prima che l'Advance Parole sia approvato; lasciare scadere l'AP e viaggiare comunque; richiedere il Reentry Permit dall'estero (impossibile: servono le impronte negli USA); sottovalutare i tempi di lavorazione e prenotare viaggi inderogabili. In materia di documenti di viaggio l'errore non è solo un ritardo: può costare l'intera pratica di green card.

Ritardi USCIS e rimedi: il writ of mandamus

L'Advance Parole e il Reentry Permit sono spesso lavorati con lentezza, bloccando viaggi necessari. Quando una I-131 eccede il doppio del tempo medio pubblicato senza ragioni sostanziali, il writ of mandamus è un'azione federale che chiede al giudice di ordinare a USCIS di emettere una decisione (non di approvarla, ma di deciderla) in tempi ragionevoli.

Per i documenti di viaggio pendenti da molti mesi oltre la norma, dal deposito al provvedimento giudiziale passano tipicamente 60-120 giorni e, nella maggior parte dei casi, USCIS decide prima della pronuncia formale del giudice.