Cos'è la Diversity Visa

La Diversity Immigrant Visa — nota come «lotteria della green card» o DV lottery — assegna ogni anno fino a 50.000 visti di immigrazione per estrazione casuale, riservati a cittadini di paesi con bassi tassi di immigrazione recente verso gli Stati Uniti. È l'unica via verso la residenza permanente che non richiede né uno sponsor familiare, né un datore di lavoro, né un investimento: serve solo essere eleggibili e presentare l'entry nei tempi.

Chi può partecipare

L'eleggibilità dipende dal paese di nascita, non dalla cittadinanza né dalla residenza. L'Italia è storicamente tra i paesi eleggibili, perché non supera la soglia di immigrazione che esclude i paesi a più alto flusso (come, in anni recenti, Messico, India, Cina, Canada e Regno Unito). L'elenco dei paesi esclusi viene ridefinito a ogni edizione: chi è nato in un paese non eleggibile può comunque partecipare in due casi — se il coniuge è nato in un paese eleggibile, oppure se nessuno dei genitori era nato o residente nel paese di nascita del richiedente al momento della sua nascita.

I due requisiti personali

Oltre al paese eleggibile servono due requisiti. Primo, l'istruzione o l'esperienza lavorativa: aver completato un ciclo di istruzione secondaria equivalente al diploma statunitense (in Italia, il diploma di scuola superiore), oppure avere almeno due anni di esperienza, negli ultimi cinque, in una professione che richiede almeno due anni di formazione. Secondo, l'ammissibilità generale: il vincitore deve comunque superare i normali controlli di inammissibilità (penale, sanitaria, di sicurezza) previsti per ogni immigrante.

Come si presenta l'entry

L'entry si compila online nella finestra annuale, in genere collocata in autunno (storicamente ottobre-novembre, ma le date dell'edizione DV-2027 sono state riprogrammate: vanno verificate ogni anno sul sito ufficiale). Si inseriscono dati anagrafici, paese di eleggibilità, una fotografia conforme alle specifiche tecniche, e — dal DV-2027 — i dati del passaporto. Errori nella foto o nei dati sono la causa più comune di squalifica automatica. Si presenta una sola entry per persona: entry multiple comportano la squalifica. Coniuge e figli vanno inclusi nella stessa entry; entrambi i coniugi possono però presentare ciascuno la propria, includendo l'altro.

Selezione e numero di caso

Dopo la chiusura, il sistema estrae i selezionati e pubblica gli esiti tramite l'Entry Status Check sullo stesso sito: non esistono notifiche via email o lettera, ed è il richiedente a dover controllare con il numero di conferma. Essere selezionati non garantisce il visto: vengono estratti più nominativi dei visti disponibili, perché non tutti completeranno l'iter. A ogni selezionato è assegnato un numero di caso che ne determina la posizione in coda; i visti diventano disponibili in ordine di numero, regione per regione, durante l'anno fiscale di riferimento.

Dalla selezione alla green card

Il selezionato presenta il modulo DS-260, raccoglie i documenti civili e — quando il proprio numero di caso diventa current nel Visa Bulletin — affronta il consular processing al consolato, oppure l'adjustment of status se già legalmente negli Stati Uniti. Qui sta il vincolo più duro della lotteria: tutti i visti DV devono essere emessi entro il 30 settembre dell'anno fiscale. Per la DV-2027 la finestra di emissione va dal 1° ottobre 2026 al 30 settembre 2027: chi non completa l'iter entro quella data perde il diritto, senza proroghe. Per questo i numeri di caso alti rischiano di non arrivare mai a essere lavorati.

Le truffe da evitare

La lotteria DV è un terreno fertile per le frodi. I segnali di allarme: email o messaggi che annunciano la «vincita» e chiedono un pagamento (il Dipartimento di Stato non contatta i vincitori in questo modo); siti che si offrono di presentare l'entry «per conto vostro» dietro compenso; richieste di pagamento tramite bonifici o carte prepagate. La regola è semplice: l'unica iscrizione valida è quella fatta personalmente sul sito ufficiale, e gli esiti si controllano solo lì. Un intermediario può legittimamente assistervi nella preparazione, ma nessuno può «aumentare le probabilità» di un'estrazione casuale.