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Calendario 2026–2027
Le date del sistema d'immigrazione italiano che chi lo attraversa deve conoscere: quelle passate, perché spiegano le regole di oggi, e quelle future, perché le cambieranno. Ogni voce rimanda alla pagina che la spiega. La pagina è aggiornata ogni mese e il registro in fondo dice che cosa è stato aggiunto.
2025-2026: le date che spiegano le regole di oggi
- DPCM di programmazione dei flussi d'ingresso 2026-2028: 497.550 ingressi in tre anni, 164.850 nel 2026. Il decreto flussi
- Decreto-legge 146/2025 (decreto flussi 2025), convertito dalla legge 179 del 1° dicembre 2025: 150 giorni per il nulla osta al ricongiungimento, casi speciali a un anno, badanti fuori quota fino al 2028 anche per i bambini 0-6, controlli di veridicità. Le novità
- Avvio progressivo del sistema europeo di ingressi/uscite EES. Schengen, EES ed ETIAS
- Precompilazione delle domande del decreto flussi per il 2026 (circolare congiunta n. 8047 del 16 ottobre 2025). Click day
- Circolare INPS 153/2025: assegno sociale 2026 a 546,24 euro mensili, 7.101,12 annui: il metro del reddito minimo. Il reddito minimo
- Click day stagionali agricoltura. passato
- Click day stagionali turismo. passato
- Parlamento europeo e Consiglio approvano la lista europea dei Paesi di origine sicuri (Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Kosovo, Marocco, Tunisia). Paesi sicuri
- Click day non stagionali (Paesi con accordi; altri, compresa l'assistenza familiare). passato
- Corte di giustizia, C-151/24: il requisito del lungo periodo per l'assegno sociale è compatibile con il diritto dell'Unione. Assegno unico, ADI, bonus
- EES pienamente operativo in tutti i valichi esterni Schengen: fine dei timbri per i soggiorni brevi. EES
- Assegno unico senza il requisito dei due anni di residenza (DL 19/2026, art. 7-bis). Assegno unico
- D.Lgs. 83/2026 (permesso unico): rinnovo 90 giorni prima della scadenza, rilascio in 90 giorni, permesso unico lavoro in 30 giorni dal completamento. Il rinnovo
- Patto europeo su migrazione e asilo in applicazione (procedure, accertamenti, Eurodac, rimpatrio alla frontiera, lista UE dei Paesi sicuri); decreto-legge 100/2026 di attuazione italiana. Il Patto europeo
- Il Parlamento europeo approva il nuovo regolamento sui rimpatri (return hub, trattenimento più lungo). Il regolamento rimpatri
- Regolamento AMMR (2024/1351) al posto di Dublino; regolamento qualifiche; regolamento crisi. Da Dublino al nuovo regolamento
- Corte costituzionale, sent. 141/2026: chiuso il caso dell'assegno sociale ai titolari di permesso unico.
- Legge 145/2026 di conversione del DL 100/2026. Il Patto europeo
Le prossime date
- Fine della fase transitoria: fino a questa data Questure e polizia di frontiera ricevono, registrano e formalizzano tutte le domande d'asilo (art. 17 DL 100/2026); dopo, il nuovo circuito con gli enti convenzionati. Chiedere asilo
- Precompilazione delle domande del decreto flussi per il 2027 (165.850 ingressi): finestre e click day fissati dal DPCM 2 ottobre 2025 e dalla circolare dell'anno, da verificare sul portale ALI. Click day da confermare
- Termine per la relazione annuale del Consiglio dei ministri sui Paesi di origine sicuri (art. 2-bis, c. 4-bis, D.Lgs. 25/2008). Paesi sicuri
- Circolare INPS con il nuovo importo dell'assegno sociale 2027: cambiano le soglie di reddito per permessi e ricongiungimenti. Il reddito minimo
- Versamento del contributo per l'iscrizione volontaria al SSN per l'anno solare (2.000 euro; 700 studenti; 1.200 alla pari). Il Servizio sanitario nazionale
- Scadenza della protezione temporanea per gli sfollati dall'Ucraina, salvo nuova decisione del Consiglio UE e norme italiane di transizione. Ucraina da seguire
- Avvio dell'ETIAS, rinviato oltre il 2026: la data sarà fissata da eu-LISA e dalla Commissione, con sei mesi di transizione. ETIAS data da fissare
- Applicazione delle parti del regolamento rimpatri differite di dodici mesi dall'entrata in vigore (le norme sui return hub si applicano subito). Il regolamento rimpatri da verificare
- Termine di legge per il DPCM annuale sui flussi (art. 3, c. 4, TUI), oggi assorbito dal DPCM triennale.
Le scadenze personali che non stanno in un calendario
Le date che contano di più sono quelle di ciascuno: la scadenza del permesso (il rinnovo va chiesto 90 giorni prima; dopo 60 giorni dalla scadenza senza domanda si è espellibili), la scadenza del visto, i 30 giorni per il ricorso contro l'espulsione e contro il rigetto dell'asilo (7 o 5 nei casi accelerati), i 60 giorni per il TAR, i 10 giorni del preavviso di rigetto, gli 8 giorni lavorativi dall'ingresso per chiedere il permesso, le 48 ore per comunicare un ospite, i 15 giorni per firmare il contratto di soggiorno, il diciottesimo e il diciannovesimo compleanno per i figli nati in Italia. La pagina Tutti i tempi le raccoglie con i termini degli uffici.
Registro degli aggiornamenti
- 20 settembre 2026: prima edizione della pagina.
Fonti
Le fonti sono quelle delle pagine collegate: DPCM 2 ottobre 2025; DL 146/2025 e L. 179/2025; regolamento (UE) 2017/2226 e comunicati della Commissione europea del 30 marzo e 10 aprile 2026; DL 19/2026 e L. 50/2026; D.Lgs. 83/2026; regolamenti (UE) 2024/1347-1359; DL 100/2026 e L. 145/2026; D.Lgs. 25/2008, art. 2-bis; INPS, circolare 153/2025; decisione del Consiglio UE del giugno 2025 sulla protezione temporanea. Verificato il 20 settembre 2026.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un telefono e non risponde ai singoli casi. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La Questura della provincia in cui vivi — l'Ufficio immigrazione rilascia e rinnova i permessi; lo stato della pratica si controlla sul Portale Immigrazione (portaleimmigrazione.it) con il numero della ricevuta postale; gli uffici e gli orari sono su poliziadistato.it.
- Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura — nulla osta al lavoro e al ricongiungimento, contratto di soggiorno, accordo di integrazione; il portale delle domande è nullaostalavoro.dlci.interno.it e i temi sono spiegati su interno.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
- Gli istituti di patronato — assistenza gratuita per kit, INPS e pratiche; l'elenco degli istituti riconosciuti è pubblicato dal Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it).
- Gli ordini degli avvocati — l'albo nazionale del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) dice chi è davvero un avvocato; presso ogni ordine si chiede il patrocinio a spese dello Stato.
- Il numero verde antitratta 800 290 290 e i servizi in Italia di UNHCR (unhcr.org/it) e OIM (italy.iom.int) per chi chiede protezione o vuole tornare a casa con un programma assistito.
La pagina Aiuto gratuito spiega che cosa fa ciascuno di questi sportelli e come riconoscere chi chiede soldi per un modulo gratuito.