Strumenti · Spiegazione
Domande frequenti
Le domande che si sentono ogni giorno davanti alle Questure, nei patronati, nei gruppi di connazionali. Ogni risposta è breve e rinvia alla pagina che spiega davvero; se la risposta breve non basta — e spesso non basta — è la pagina lunga che va letta. Le risposte valgono alla data di verifica in fondo alla pagina.
In breve
- Le risposte qui sotto sono generali: dicono la regola, non il caso. La pagina collegata dice le eccezioni.
- Se la domanda riguarda un termine (trenta giorni per il ricorso, otto giorni per il permesso, quarantotto ore per l'ospite), la risposta è nella pagina Tutti i tempi; se riguarda un costo, in Tutti i costi; se riguarda una parola che non si capisce, in Le parole.
- Se la domanda è «che cosa devo fare io, adesso», gli alberi delle decisioni guidano per situazione, e la pagina Aiuto gratuito dice dove trovare una persona.
Il permesso di soggiorno
Ho spedito il kit e ho solo la ricevuta: posso lavorare, iscrivermi al medico, rinnovare la patente? Sì a tutto: la ricevuta del rinnovo o della conversione conserva i diritti del permesso (art. 5, comma 9-bis, TUI), e il datore, l'INPS, la ASL, il Comune devono accettarla. Per il primo rilascio i diritti sono più limitati ma il lavoro con il nulla osta è consentito. Ricevuta e cedolino.
Quando devo chiedere il rinnovo? «Almeno novanta giorni prima della scadenza» dal 22 maggio 2026 (art. 5, comma 4). Chi presenta dopo la scadenza non è automaticamente respinto, ma deve giustificare il ritardo. Rinnovo.
Posso viaggiare con la ricevuta? Solo verso il proprio Paese e ritorno, con il permesso scaduto, il passaporto e la ricevuta, senza transitare da altri Stati Schengen; per gli altri Paesi no. Con il permesso valido si circola in Schengen 90 giorni su 180. Viaggiare con il permesso.
Il permesso non arriva da mesi: che faccio? Si controlla lo stato sul Portale Immigrazione, si manda una diffida, e dopo i 90 giorni si può fare ricorso al TAR contro il silenzio, che ordina alla Questura di decidere. Il permesso non arriva.
Mi sono trasferito in un'altra provincia: dove rinnovo? Nella Questura della nuova provincia di dimora, comunicando il cambio di domicilio entro quindici giorni. Cambio di residenza.
Ho perso il permesso. Denuncia alla polizia o ai carabinieri, poi kit per il duplicato (30,46 + 16 + 30 €); nel frattempo la denuncia e la ricevuta provano la regolarità. Permesso smarrito o rubato.
Quanto costa? Da 116,46 a 176,46 € secondo la durata; gratuito il contributo per asilo, protezione, cure, minori, conversioni. Quanto costa il permesso.
Posso cambiare motivo del permesso? Da studio a lavoro sì, fuori quota; da lavoro a famiglia e viceversa sì; da stagionale a lavoro sì con contratto; da protezione speciale, cure mediche e calamità no, dal 2023. Conversione.
Dopo quanti anni ho il permesso di lungo periodo? Cinque anni di soggiorno regolare, reddito almeno pari all'assegno sociale (7.101,12 € nel 2026), alloggio e test A2 (con molte esenzioni). Lungo periodo.
Il lavoro
Posso cambiare datore di lavoro con il permesso per lavoro? Sì, liberamente: il permesso per lavoro subordinato non è legato al datore; il nuovo datore fa la comunicazione obbligatoria e al rinnovo si porta il nuovo contratto. Il permesso: guida.
Ho perso il lavoro: perdo il permesso? No: ci si iscrive al centro per l'impiego e il permesso vale per almeno un anno (o quanto la NASpI) come attesa occupazione; se si trova lavoro si rinnova. Perdita del lavoro.
Lavoro in nero: posso regolarizzarmi? Se ho un permesso, il datore può assumermi da domani; se non l'ho, la denuncia dello sfruttamento apre il permesso dell'art. 18-ter, e i flussi restano l'unica via ordinaria dall'estero. Lavoro nero, Uscire dall'irregolarità.
Come funziona il decreto flussi? Il datore chiede il nulla osta online nel click day (12 gennaio, 9, 16 e 18 febbraio 2026), la quota si esaurisce in minuti, il lavoratore deve essere all'estero e ottiene il visto dopo il nulla osta; il datore deve avere reddito e requisiti. Decreto flussi, Click day, Truffe.
Voglio far venire una badante dall'estero. Fuori quota per chi assiste disabili, over 80 e, dal 2026, bambini fino a 6 anni (10.000 all'anno), o con il click day dell'assistenza familiare; reddito del datore 20.000-27.000 €. Badanti e colf dall'estero.
Posso aprire la partita IVA? Con il permesso per lavoro autonomo, per famiglia, per lungo periodo, per asilo sì; con quello per studio dopo la conversione; con quello per lavoro subordinato dopo la conversione o in aggiunta al lavoro dipendente. Lavoro autonomo.
Sono laureato all'estero: posso fare l'infermiere, il medico, l'ingegnere? Serve il riconoscimento del titolo (professioni regolamentate: Ministero della Salute o competente; poi l'albo). Riconoscimento dei titoli, Professioni sanitarie.
La famiglia
Posso far venire mia moglie e i miei figli? Con un permesso di almeno un anno, dopo due anni di soggiorno legale per il coniuge e i genitori (non per i figli minori), con reddito (assegno sociale + metà per ogni familiare) e alloggio idoneo; nulla osta in 150 giorni, visto 116 €. Ricongiungimento.
I miei genitori? Solo se hanno più di 65 anni senza altri figli che li mantengano nel Paese d'origine, o se sono a carico senza altri figli in patria; dopo due anni di soggiorno. Genitori anziani.
Sposo un cittadino italiano: che permesso ho? Permesso per motivi familiari di cinque anni, senza reddito né alloggio, anche se ero irregolare; carta UE solo se l'italiano ha vissuto in un altro Stato membro. Sposare un italiano.
Ci separiamo: perdo il permesso? Il permesso per famiglia si converte in lavoro se ho un lavoro; con figli minori o violenza subita ci sono tutele specifiche. Separazione, divorzio, violenza.
Mio figlio è nato in Italia: è italiano? No: ha la cittadinanza dei genitori e un permesso per famiglia fino ai 18 anni; potrà chiedere la cittadinanza a 18 anni se ha vissuto qui senza interruzioni. Figli nati in Italia.
Mio figlio compie 18 anni: che permesso avrà? Conversione in studio, lavoro o attesa occupazione, o permesso per famiglia se resta a carico; se è entrato da minore non accompagnato, il parere e il percorso di integrazione. Diciotto anni.
L'asilo
Dove chiedo asilo e che cosa mi danno? Alla polizia di frontiera o alla Questura, a voce o per iscritto; la Questura registra la domanda e rilascia un documento nominativo, poi quello validato dalla Prefettura; si lavora dopo 90 giorni dalla formalizzazione. Chiedere asilo, Il documento del richiedente.
Quanto tempo ci vuole? La legge dice sei mesi, prorogabili; la realtà è di mesi o anni per il colloquio, salvo le procedure accelerate e di frontiera (quattro settimane). La Commissione.
Mi hanno detto no: che faccio? Ricorso al tribunale entro 30 giorni (7 o 5 nei casi accelerati), con avvocato e patrocinio gratuito; il ricorso sospende l'espulsione salvo i casi previsti. Il diniego: il ricorso.
Vengo da un «Paese sicuro»: ho ancora diritto a chiedere asilo? Sì, ma la procedura è accelerata e la domanda si presume infondata salvo prova contraria; la lista italiana ha 19 Paesi, quella europea 7. Paesi di origine sicuri.
Ho le impronte in un altro Paese europeo. L'Italia può chiedere a quel Paese di riprendermi (Dublino/AMMR), con ricorso al tribunale in 30 giorni; i termini per il trasferimento sono sei mesi. Dublino e AMMR.
Ho la protezione: posso tornare nel mio Paese in vacanza? Per il rifugiato è un motivo di cessazione se torna volontariamente sotto la protezione del suo Stato; il titolo di viaggio lo esclude. Cessazione, revoca, rinuncia.
Essere irregolari
Sono senza permesso: che cosa rischio e che cosa mi resta? Il reato dell'art. 10-bis (ammenda) e l'espulsione, ma restano le cure urgenti ed essenziali, la scuola per i figli, il codice fiscale, la denuncia dei reati, il matrimonio; il lavoro no. Essere irregolari.
Come posso regolarizzarmi? Le vie sono poche e precise: famiglia con un italiano o con un figlio minore italiano, protezione internazionale o speciale se ci sono i presupposti, art. 18 e 18-bis e 18-ter per le vittime, minore età, cure mediche gravi, il rientro e i flussi; non esiste una sanatoria aperta. Uscire dall'irregolarità.
Mi hanno notificato un'espulsione. Ricorso al giudice di pace entro 30 giorni con patrocinio gratuito; se c'è un termine per partire, partire nel termine consente poi di far revocare il divieto. Ricorso contro l'espulsione.
Sono nel CPR: per quanto? Convalida entro 48 + 48 ore con un avvocato, poi fino a 18 mesi nei casi di non collaborazione; ricorso per Cassazione contro le convalide. Trattenimento e CPR.
Se torno a casa da solo posso rientrare? Senza espulsione non c'è divieto: si chiede un visto, con il precedente soggiorno irregolare che pesa; con l'espulsione il divieto di 3-5 anni, iscritto nel SIS. Tornare a casa, Divieto di reingresso.
La polizia può fermarmi per strada e chiedermi i documenti? Sì, il controllo è previsto dall'art. 6, comma 3; chi non li ha rischia l'accompagnamento per l'identificazione; il profilo razziale come unico criterio è discriminazione, difficile da provare. Controlli di polizia.
Cittadini dell'Unione e loro familiari
Sono romeno: mi serve il permesso di soggiorno? No: dopo tre mesi l'iscrizione anagrafica al Comune con lavoro, risorse o studio; dopo cinque anni il permanente. Cittadini UE in Italia.
Mio marito è marocchino e io sono polacca. Carta di soggiorno di familiare di cittadino UE, cinque anni, gratuita, senza reddito né alloggio; lavoro subito con la ricevuta. Familiari di cittadini UE.
Possono allontanarmi se non lavoro? Solo con un provvedimento del prefetto per cessazione delle condizioni, senza divieto di reingresso, e non per il solo ricorso all'assistenza sociale; per ordine pubblico solo per condotte gravi. Allontanamento.
Sono britannico, arrivato nel 2019. Beneficiario dell'accordo di recesso: carta elettronica di 5 o 10 anni alla Questura, necessaria per l'esenzione dall'EES. Britannici dopo la Brexit.
Vivere in Italia
Il Comune non mi iscrive all'anagrafe perché ho la ricevuta. La ricevuta basta; il rifiuto è illegittimo e si contesta per iscritto, con l'associazione o il giudice. Residenza.
Ho diritto al medico di base? Con il permesso per lavoro, famiglia, asilo, attesa occupazione e la maggior parte degli altri sì, gratis; per studio e residenza elettiva a pagamento (700 € studenti, 2.000 € minimo gli altri) o con assicurazione; irregolari: STP per le cure urgenti ed essenziali. Servizio sanitario.
La banca non mi apre il conto. Il conto di base è un diritto di chi soggiorna legalmente, richiedenti asilo compresi; rifiuto solo scritto e motivato; reclamo, ABF, Banca d'Italia. Conto corrente.
Posso guidare con la mia patente? Un anno dalla residenza con il permesso internazionale o la traduzione; poi conversione senza esame solo con gli Stati con accordo, altrimenti esame. Patente.
Il proprietario non vuole registrare il contratto. Senza registrazione niente residenza né idoneità; il canone «in nero» è nullo; può registrare lei. Casa.
Devo dichiarare la casa che ho nel mio Paese? Se sono residente fiscale sì, nel quadro W, con IVIE; e dal 2025 non ho più le detrazioni per i familiari rimasti all'estero. Tasse.
Se torno a casa perdo i contributi INPS? No: la pensione si paga all'estero all'età pensionabile anche senza il minimo di contributi (art. 22, comma 13); NASpI e assegno sociale no. Pensione.
Dove trovo aiuto gratis? Patronati (kit, nulla osta, INPS), CAF (ISEE, 730), CPIA (italiano), sportelli comunali e associazioni, numeri verdi, patrocinio a spese dello Stato per i ricorsi. Aiuto gratuito, Patrocinio.
Come riconosco un truffatore? Vende appuntamenti, posti nei flussi, moduli gratuiti; vuole contanti; trattiene i documenti; «conosce qualcuno». Truffe, Trovare un avvocato.
Fonti
Le fonti di ciascuna risposta sono nelle pagine collegate; le norme principali sono il D.Lgs. 286/1998 (in particolare artt. 5, 6, 9, 10-bis, 13, 14, 18-ter, 22, 28-30, 31), il DPR 394/1999, il D.Lgs. 30/2007, i D.Lgs. 25/2008, 251/2007 e 142/2015 come modificati dal DL 100/2026, i regolamenti (UE) 2024/1348 e 2024/1351, il DPCM 2 ottobre 2025 sui flussi, il D.Lgs. 83/2026 sul permesso unico. Verificato il 20 settembre 2026.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un telefono e non risponde ai singoli casi. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La Questura della provincia in cui vivi — l'Ufficio immigrazione rilascia e rinnova i permessi; lo stato della pratica si controlla sul Portale Immigrazione (portaleimmigrazione.it) con il numero della ricevuta postale; gli uffici e gli orari sono su poliziadistato.it.
- Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura — nulla osta al lavoro e al ricongiungimento, contratto di soggiorno, accordo di integrazione; il portale delle domande è nullaostalavoro.dlci.interno.it e i temi sono spiegati su interno.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
- Gli istituti di patronato — assistenza gratuita per kit, INPS e pratiche; l'elenco degli istituti riconosciuti è pubblicato dal Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it).
- Gli ordini degli avvocati — l'albo nazionale del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) dice chi è davvero un avvocato; presso ogni ordine si chiede il patrocinio a spese dello Stato.
- Il numero verde antitratta 800 290 290 e i servizi in Italia di UNHCR (unhcr.org/it) e OIM (italy.iom.int) per chi chiede protezione o vuole tornare a casa con un programma assistito.
La pagina Aiuto gratuito spiega che cosa fa ciascuno di questi sportelli e come riconoscere chi chiede soldi per un modulo gratuito.