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Domande frequenti

Le domande che si sentono ogni giorno davanti alle Questure, nei patronati, nei gruppi di connazionali. Ogni risposta è breve e rinvia alla pagina che spiega davvero; se la risposta breve non basta — e spesso non basta — è la pagina lunga che va letta. Le risposte valgono alla data di verifica in fondo alla pagina.

Verificato il 20 settembre 2026Lettura: 10 min

In breve

  1. Le risposte qui sotto sono generali: dicono la regola, non il caso. La pagina collegata dice le eccezioni.
  2. Se la domanda riguarda un termine (trenta giorni per il ricorso, otto giorni per il permesso, quarantotto ore per l'ospite), la risposta è nella pagina Tutti i tempi; se riguarda un costo, in Tutti i costi; se riguarda una parola che non si capisce, in Le parole.
  3. Se la domanda è «che cosa devo fare io, adesso», gli alberi delle decisioni guidano per situazione, e la pagina Aiuto gratuito dice dove trovare una persona.

Il permesso di soggiorno

Ho spedito il kit e ho solo la ricevuta: posso lavorare, iscrivermi al medico, rinnovare la patente? Sì a tutto: la ricevuta del rinnovo o della conversione conserva i diritti del permesso (art. 5, comma 9-bis, TUI), e il datore, l'INPS, la ASL, il Comune devono accettarla. Per il primo rilascio i diritti sono più limitati ma il lavoro con il nulla osta è consentito. Ricevuta e cedolino.

Quando devo chiedere il rinnovo? «Almeno novanta giorni prima della scadenza» dal 22 maggio 2026 (art. 5, comma 4). Chi presenta dopo la scadenza non è automaticamente respinto, ma deve giustificare il ritardo. Rinnovo.

Posso viaggiare con la ricevuta? Solo verso il proprio Paese e ritorno, con il permesso scaduto, il passaporto e la ricevuta, senza transitare da altri Stati Schengen; per gli altri Paesi no. Con il permesso valido si circola in Schengen 90 giorni su 180. Viaggiare con il permesso.

Il permesso non arriva da mesi: che faccio? Si controlla lo stato sul Portale Immigrazione, si manda una diffida, e dopo i 90 giorni si può fare ricorso al TAR contro il silenzio, che ordina alla Questura di decidere. Il permesso non arriva.

Mi sono trasferito in un'altra provincia: dove rinnovo? Nella Questura della nuova provincia di dimora, comunicando il cambio di domicilio entro quindici giorni. Cambio di residenza.

Ho perso il permesso. Denuncia alla polizia o ai carabinieri, poi kit per il duplicato (30,46 + 16 + 30 €); nel frattempo la denuncia e la ricevuta provano la regolarità. Permesso smarrito o rubato.

Quanto costa? Da 116,46 a 176,46 € secondo la durata; gratuito il contributo per asilo, protezione, cure, minori, conversioni. Quanto costa il permesso.

Posso cambiare motivo del permesso? Da studio a lavoro sì, fuori quota; da lavoro a famiglia e viceversa sì; da stagionale a lavoro sì con contratto; da protezione speciale, cure mediche e calamità no, dal 2023. Conversione.

Dopo quanti anni ho il permesso di lungo periodo? Cinque anni di soggiorno regolare, reddito almeno pari all'assegno sociale (7.101,12 € nel 2026), alloggio e test A2 (con molte esenzioni). Lungo periodo.

Il lavoro

Posso cambiare datore di lavoro con il permesso per lavoro? Sì, liberamente: il permesso per lavoro subordinato non è legato al datore; il nuovo datore fa la comunicazione obbligatoria e al rinnovo si porta il nuovo contratto. Il permesso: guida.

Ho perso il lavoro: perdo il permesso? No: ci si iscrive al centro per l'impiego e il permesso vale per almeno un anno (o quanto la NASpI) come attesa occupazione; se si trova lavoro si rinnova. Perdita del lavoro.

Lavoro in nero: posso regolarizzarmi? Se ho un permesso, il datore può assumermi da domani; se non l'ho, la denuncia dello sfruttamento apre il permesso dell'art. 18-ter, e i flussi restano l'unica via ordinaria dall'estero. Lavoro nero, Uscire dall'irregolarità.

Come funziona il decreto flussi? Il datore chiede il nulla osta online nel click day (12 gennaio, 9, 16 e 18 febbraio 2026), la quota si esaurisce in minuti, il lavoratore deve essere all'estero e ottiene il visto dopo il nulla osta; il datore deve avere reddito e requisiti. Decreto flussi, Click day, Truffe.

Voglio far venire una badante dall'estero. Fuori quota per chi assiste disabili, over 80 e, dal 2026, bambini fino a 6 anni (10.000 all'anno), o con il click day dell'assistenza familiare; reddito del datore 20.000-27.000 €. Badanti e colf dall'estero.

Posso aprire la partita IVA? Con il permesso per lavoro autonomo, per famiglia, per lungo periodo, per asilo sì; con quello per studio dopo la conversione; con quello per lavoro subordinato dopo la conversione o in aggiunta al lavoro dipendente. Lavoro autonomo.

Sono laureato all'estero: posso fare l'infermiere, il medico, l'ingegnere? Serve il riconoscimento del titolo (professioni regolamentate: Ministero della Salute o competente; poi l'albo). Riconoscimento dei titoli, Professioni sanitarie.

La famiglia

Posso far venire mia moglie e i miei figli? Con un permesso di almeno un anno, dopo due anni di soggiorno legale per il coniuge e i genitori (non per i figli minori), con reddito (assegno sociale + metà per ogni familiare) e alloggio idoneo; nulla osta in 150 giorni, visto 116 €. Ricongiungimento.

I miei genitori? Solo se hanno più di 65 anni senza altri figli che li mantengano nel Paese d'origine, o se sono a carico senza altri figli in patria; dopo due anni di soggiorno. Genitori anziani.

Sposo un cittadino italiano: che permesso ho? Permesso per motivi familiari di cinque anni, senza reddito né alloggio, anche se ero irregolare; carta UE solo se l'italiano ha vissuto in un altro Stato membro. Sposare un italiano.

Ci separiamo: perdo il permesso? Il permesso per famiglia si converte in lavoro se ho un lavoro; con figli minori o violenza subita ci sono tutele specifiche. Separazione, divorzio, violenza.

Mio figlio è nato in Italia: è italiano? No: ha la cittadinanza dei genitori e un permesso per famiglia fino ai 18 anni; potrà chiedere la cittadinanza a 18 anni se ha vissuto qui senza interruzioni. Figli nati in Italia.

Mio figlio compie 18 anni: che permesso avrà? Conversione in studio, lavoro o attesa occupazione, o permesso per famiglia se resta a carico; se è entrato da minore non accompagnato, il parere e il percorso di integrazione. Diciotto anni.

L'asilo

Dove chiedo asilo e che cosa mi danno? Alla polizia di frontiera o alla Questura, a voce o per iscritto; la Questura registra la domanda e rilascia un documento nominativo, poi quello validato dalla Prefettura; si lavora dopo 90 giorni dalla formalizzazione. Chiedere asilo, Il documento del richiedente.

Quanto tempo ci vuole? La legge dice sei mesi, prorogabili; la realtà è di mesi o anni per il colloquio, salvo le procedure accelerate e di frontiera (quattro settimane). La Commissione.

Mi hanno detto no: che faccio? Ricorso al tribunale entro 30 giorni (7 o 5 nei casi accelerati), con avvocato e patrocinio gratuito; il ricorso sospende l'espulsione salvo i casi previsti. Il diniego: il ricorso.

Vengo da un «Paese sicuro»: ho ancora diritto a chiedere asilo? Sì, ma la procedura è accelerata e la domanda si presume infondata salvo prova contraria; la lista italiana ha 19 Paesi, quella europea 7. Paesi di origine sicuri.

Ho le impronte in un altro Paese europeo. L'Italia può chiedere a quel Paese di riprendermi (Dublino/AMMR), con ricorso al tribunale in 30 giorni; i termini per il trasferimento sono sei mesi. Dublino e AMMR.

Ho la protezione: posso tornare nel mio Paese in vacanza? Per il rifugiato è un motivo di cessazione se torna volontariamente sotto la protezione del suo Stato; il titolo di viaggio lo esclude. Cessazione, revoca, rinuncia.

Essere irregolari

Sono senza permesso: che cosa rischio e che cosa mi resta? Il reato dell'art. 10-bis (ammenda) e l'espulsione, ma restano le cure urgenti ed essenziali, la scuola per i figli, il codice fiscale, la denuncia dei reati, il matrimonio; il lavoro no. Essere irregolari.

Come posso regolarizzarmi? Le vie sono poche e precise: famiglia con un italiano o con un figlio minore italiano, protezione internazionale o speciale se ci sono i presupposti, art. 18 e 18-bis e 18-ter per le vittime, minore età, cure mediche gravi, il rientro e i flussi; non esiste una sanatoria aperta. Uscire dall'irregolarità.

Mi hanno notificato un'espulsione. Ricorso al giudice di pace entro 30 giorni con patrocinio gratuito; se c'è un termine per partire, partire nel termine consente poi di far revocare il divieto. Ricorso contro l'espulsione.

Sono nel CPR: per quanto? Convalida entro 48 + 48 ore con un avvocato, poi fino a 18 mesi nei casi di non collaborazione; ricorso per Cassazione contro le convalide. Trattenimento e CPR.

Se torno a casa da solo posso rientrare? Senza espulsione non c'è divieto: si chiede un visto, con il precedente soggiorno irregolare che pesa; con l'espulsione il divieto di 3-5 anni, iscritto nel SIS. Tornare a casa, Divieto di reingresso.

La polizia può fermarmi per strada e chiedermi i documenti? Sì, il controllo è previsto dall'art. 6, comma 3; chi non li ha rischia l'accompagnamento per l'identificazione; il profilo razziale come unico criterio è discriminazione, difficile da provare. Controlli di polizia.

Cittadini dell'Unione e loro familiari

Sono romeno: mi serve il permesso di soggiorno? No: dopo tre mesi l'iscrizione anagrafica al Comune con lavoro, risorse o studio; dopo cinque anni il permanente. Cittadini UE in Italia.

Mio marito è marocchino e io sono polacca. Carta di soggiorno di familiare di cittadino UE, cinque anni, gratuita, senza reddito né alloggio; lavoro subito con la ricevuta. Familiari di cittadini UE.

Possono allontanarmi se non lavoro? Solo con un provvedimento del prefetto per cessazione delle condizioni, senza divieto di reingresso, e non per il solo ricorso all'assistenza sociale; per ordine pubblico solo per condotte gravi. Allontanamento.

Sono britannico, arrivato nel 2019. Beneficiario dell'accordo di recesso: carta elettronica di 5 o 10 anni alla Questura, necessaria per l'esenzione dall'EES. Britannici dopo la Brexit.

Vivere in Italia

Il Comune non mi iscrive all'anagrafe perché ho la ricevuta. La ricevuta basta; il rifiuto è illegittimo e si contesta per iscritto, con l'associazione o il giudice. Residenza.

Ho diritto al medico di base? Con il permesso per lavoro, famiglia, asilo, attesa occupazione e la maggior parte degli altri sì, gratis; per studio e residenza elettiva a pagamento (700 € studenti, 2.000 € minimo gli altri) o con assicurazione; irregolari: STP per le cure urgenti ed essenziali. Servizio sanitario.

La banca non mi apre il conto. Il conto di base è un diritto di chi soggiorna legalmente, richiedenti asilo compresi; rifiuto solo scritto e motivato; reclamo, ABF, Banca d'Italia. Conto corrente.

Posso guidare con la mia patente? Un anno dalla residenza con il permesso internazionale o la traduzione; poi conversione senza esame solo con gli Stati con accordo, altrimenti esame. Patente.

Il proprietario non vuole registrare il contratto. Senza registrazione niente residenza né idoneità; il canone «in nero» è nullo; può registrare lei. Casa.

Devo dichiarare la casa che ho nel mio Paese? Se sono residente fiscale sì, nel quadro W, con IVIE; e dal 2025 non ho più le detrazioni per i familiari rimasti all'estero. Tasse.

Se torno a casa perdo i contributi INPS? No: la pensione si paga all'estero all'età pensionabile anche senza il minimo di contributi (art. 22, comma 13); NASpI e assegno sociale no. Pensione.

Dove trovo aiuto gratis? Patronati (kit, nulla osta, INPS), CAF (ISEE, 730), CPIA (italiano), sportelli comunali e associazioni, numeri verdi, patrocinio a spese dello Stato per i ricorsi. Aiuto gratuito, Patrocinio.

Come riconosco un truffatore? Vende appuntamenti, posti nei flussi, moduli gratuiti; vuole contanti; trattiene i documenti; «conosce qualcuno». Truffe, Trovare un avvocato.

Fonti

Le fonti di ciascuna risposta sono nelle pagine collegate; le norme principali sono il D.Lgs. 286/1998 (in particolare artt. 5, 6, 9, 10-bis, 13, 14, 18-ter, 22, 28-30, 31), il DPR 394/1999, il D.Lgs. 30/2007, i D.Lgs. 25/2008, 251/2007 e 142/2015 come modificati dal DL 100/2026, i regolamenti (UE) 2024/1348 e 2024/1351, il DPCM 2 ottobre 2025 sui flussi, il D.Lgs. 83/2026 sul permesso unico. Verificato il 20 settembre 2026.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un telefono e non risponde ai singoli casi. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La Questura della provincia in cui vivi — l'Ufficio immigrazione rilascia e rinnova i permessi; lo stato della pratica si controlla sul Portale Immigrazione (portaleimmigrazione.it) con il numero della ricevuta postale; gli uffici e gli orari sono su poliziadistato.it.
  • Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura — nulla osta al lavoro e al ricongiungimento, contratto di soggiorno, accordo di integrazione; il portale delle domande è nullaostalavoro.dlci.interno.it e i temi sono spiegati su interno.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
  • Gli istituti di patronato — assistenza gratuita per kit, INPS e pratiche; l'elenco degli istituti riconosciuti è pubblicato dal Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it).
  • Gli ordini degli avvocati — l'albo nazionale del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) dice chi è davvero un avvocato; presso ogni ordine si chiede il patrocinio a spese dello Stato.
  • Il numero verde antitratta 800 290 290 e i servizi in Italia di UNHCR (unhcr.org/it) e OIM (italy.iom.int) per chi chiede protezione o vuole tornare a casa con un programma assistito.

La pagina Aiuto gratuito spiega che cosa fa ciascuno di questi sportelli e come riconoscere chi chiede soldi per un modulo gratuito.