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Ricorsi e giudici

Il «no» è arrivato, o non arriva niente. Quale giudice decide che cosa, i termini, i costi, il patrocinio a spese dello Stato e i rimedi contro il silenzio: la parte del sistema che si capisce meno e che decide di più.

  1. Chi decide che cosa: la mappa dei giudici dell'immigrazioneDa quiPer ogni atto — visto, permesso, nulla osta, espulsione, asilo, famiglia, cittadini UE — il giudice, il termine, il rito e la pagina che lo spiega.
  2. Il ricorso al TAR: diniego e revoca del permesso, nulla osta, vistoDa quiSessanta giorni, il TAR competente, 300 euro di contributo, la sospensiva, i tempi, i motivi che vincono, che cosa produce la vittoria, il riesame.
  3. Il silenzio dell'amministrazione: Questura, Sportello Unico, consolatoDa quiI termini di ogni pratica, la diffida, il ricorso contro il silenzio (un anno, TAR, trenta giorni per provvedere, commissario ad acta), il danno da ritardo, l'azione collettiva.
  4. Le sezioni specializzate immigrazioneDL 13/2017: sezioni «presso i tribunali ordinari del luogo nel quale hanno sede le Corti d'appello» (art. 1: 26 sedi), giudici scelti per competenza con formazione SSM-EUAA-UNHCR (art. 2); competenza per materia (art. 3): soggiorno e allontanamento dei cittadini UE, ricorsi asilo e protezione speciale, convalide del trattenimento e delle misure alternative dei richiedenti, reclami sul luogo di residenza, permessi speciali (18, 18-bis, 19 c. 2 lett. d e d-bis, 20-bis, 22 c. 12-quater), unità familiare (art. 30 c. 6 TUI), Dublino/AMMR, apolidia e cittadinanza; giudice monocratico (c. 4; c. 4-bis sulla Corte d'appello soppresso dal DL 100/2026); competenza territoriale = sede dell'autorità che ha deciso, Commissione, CPR/centro, dimora per apolidia e cittadinanza (art. 4); asilo: rito camerale 737 c.p.c., decisione in 8 mesi (4 in frontiera), decreto non reclamabile, Cassazione in 30 giorni (art. 35-bis); fuori: TAR per visti/permessi ordinari, giudice di pace per espulsioni e convalide CPR degli espulsi.
  5. Il patrocinio a spese dello StatoArt. 24 Cost.; DPR 115/2002: reddito imponibile familiare ≤ 13.659,64 € (art. 76; DM 22 aprile 2025; solo personale se conflitto o diritti della personalità), esclusi gli evasori condannati (art. 91); stranieri regolari equiparati (art. 119), irregolari ammessi nei procedimenti sul loro status (espulsione: art. 18 c. 4 D.Lgs. 150/2011; CPR: art. 14 c. 4 TUI; asilo: art. 16 D.Lgs. 25/2008); istanza con dichiarazione sostitutiva e codici fiscali (art. 79), certificazione consolare per i redditi esteri (c. 2) sostituita dalla dichiarazione sostitutiva se impossibile (art. 94), difensore dagli elenchi (art. 80); civile/amministrativo: al Consiglio dell'ordine, decisione in 10 giorni, «non manifestamente infondata» (artt. 122-126); penale: al giudice; vittime di violenza, tratta, sfruttamento (603-bis) senza limiti di reddito (art. 76 c. 4-ter); MSNA (c. 4-quater); revoca e recupero (art. 136); l'avvocato non può chiedere compensi.
  6. La Corte europea dei diritti dell'uomoRicorso individuale (art. 34) dopo l'esaurimento dei rimedi interni ed entro 4 mesi dalla decisione definitiva (art. 35, Protocollo 15 dal 1/2/2022); nessun avvocato obbligatorio nella fase iniziale, modulo ufficiale, lingua anche italiana, gratuito, patrocinio della Corte dopo la comunicazione; articoli chiave: 3 (assoluto: Saadi c. Italia 2008), 5 (trattenimento), 8 (famiglia: criteri Boultif/Üner/Maslov), 13, 4 Prot. 4 (espulsioni collettive: Hirsi 2012, Khlaifia 2016, J.A. 2023), 1 Prot. 7; misure provvisorie art. 39 del regolamento per rischio imminente e irreparabile, vincolanti (Mamatkulov); esiti: accertamento, equa soddisfazione (art. 41), esecuzione sotto il Comitato dei Ministri (art. 46), riapertura solo nel penale (Corte cost. 113/2011); condanne dell'Italia: Hirsi Jamaa (23/2/2012), Sharifi (21/10/2014), Khlaifia (15/12/2016), Darboe e Camara (21/7/2022), J.A. e altri (30/3/2023), A.E. e T.B. (16/11/2023); Comitato dei Ministri 13/6/2024 su J.A.; alternative: Comitati ONU (CAT art. 22, Patto, CRC).
  7. Accesso agli atti: vedere il proprio fascicoloPartecipante al procedimento: visione degli atti e memorie (art. 10 L. 241/1990; preavviso di rigetto art. 10-bis); accesso documentale (artt. 22-25): interesse diretto, concreto e attuale, istanza motivata all'ufficio che detiene l'atto, esame gratuito, copie a rimborso, 30 giorni poi silenzio-rigetto, Commissione per l'accesso (30 giorni) o TAR (rito art. 116 c.p.a.); esclusioni del DM Interno 415/1994 (informative di polizia, ordine pubblico) ma «deve comunque essere garantito» l'accesso necessario a difendersi (art. 24 c. 7); asilo: copia della trascrizione del colloquio, videoregistrazione nel ricorso, accesso a informazioni, fonti di prova ed elementi di valutazione (artt. 14, 17, 18 D.Lgs. 25/2008); GDPR art. 15: copia dei dati personali in un mese; accesso civico generalizzato (art. 5 D.Lgs. 33/2013: chiunque, senza motivo, 30 giorni, riesame in 20); Portale Immigrazione = stato, non atti.
  8. Trovare un avvocatoVerifica: albo online dell'ordine e motore del CNF; specialista in «tutela dei diritti umani e protezione internazionale» (DM 144/2015 e 163/2020) o esperienza documentata; primo incontro: fatti, documenti, strategia, tempi, rischi; per iscritto: preventivo con oneri, spese e compenso (art. 13 c. 5 L. 247/2012), procura, lettera d'incarico; costi: accordo libero, parametri DM 55/2014 se manca, patrocinio con reddito ≤ 13.659,64 € (nessun compenso al cliente, art. 85 DPR 115/2002); segnali d'allarme: promesse, contanti senza fattura, documenti originali trattenuti, «conoscenze in Questura», intermediari (divieto: art. 37 codice deontologico); rimedi: esposto al Consiglio dell'ordine (procedimento disciplinare), Consiglio distrettuale di disciplina, revoca del mandato, denuncia per esercizio abusivo (art. 348 c.p.) e truffa; sportelli gratuiti delle associazioni per il primo orientamento.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un telefono e non risponde ai singoli casi. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La Questura della provincia in cui vivi — l'Ufficio immigrazione rilascia e rinnova i permessi; lo stato della pratica si controlla sul Portale Immigrazione (portaleimmigrazione.it) con il numero della ricevuta postale; gli uffici e gli orari sono su poliziadistato.it.
  • Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura — nulla osta al lavoro e al ricongiungimento, contratto di soggiorno, accordo di integrazione; il portale delle domande è nullaostalavoro.dlci.interno.it e i temi sono spiegati su interno.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
  • Gli istituti di patronato — assistenza gratuita per kit, INPS e pratiche; l'elenco degli istituti riconosciuti è pubblicato dal Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it).
  • Gli ordini degli avvocati — l'albo nazionale del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) dice chi è davvero un avvocato; presso ogni ordine si chiede il patrocinio a spese dello Stato.
  • Il numero verde antitratta 800 290 290 e i servizi in Italia di UNHCR (unhcr.org/it) e OIM (italy.iom.int) per chi chiede protezione o vuole tornare a casa con un programma assistito.

La pagina Aiuto gratuito spiega che cosa fa ciascuno di questi sportelli e come riconoscere chi chiede soldi per un modulo gratuito.