Sezione
Famiglia
Chi vuole far venire il coniuge o un genitore, l'italiana che sposa un cittadino straniero, il genitore irregolare di un bambino nato qui, il ragazzo arrivato da solo. Le norme, i requisiti, i ricorsi.
- Il ricongiungimento familiare: chi, come, quantoDa quiPermesso adatto, familiari ammessi, reddito e alloggio, i due anni di soggiorno, il nulla osta in 150 giorni, il visto, il permesso per famiglia.
- Il reddito per il ricongiungimento: la tabellaDa quiLe soglie 2026 per uno, due, tre, quattro familiari, la regola dei figli sotto i 14 anni, i casi misti, che cosa si somma.
- Il nulla osta negato, il visto negato: il ricorsoTribunale ordinario e non TAR, rito camerale, patrocinio, il potere di ordinare il rilascio, i motivi che vincono: reddito, alloggio, prova dei legami, matrimonio di comodo, interesse del minore.
- Coesione familiare: il familiare è già in ItaliaStessi requisiti del ricongiungimento (reddito, alloggio), nessun visto, conversione del permesso posseduto entro un anno dalla sua scadenza; quali titoli ammettono la coesione; il rifugiato.
- Familiare al seguitoChi può portare la famiglia con sé (lavoro con contratto di almeno un anno, autonomo, studio, religione), i requisiti, la richiesta con il nulla osta, il visto e il permesso.
- Sposare un cittadino italiano: la carta di soggiorno e il permesso di cinque anniDa quiIl permesso di cinque anni per i familiari degli italiani «statici», la carta UE per quelli «mobili», niente reddito né alloggio, il visto, il coniuge irregolare.
- Sposarsi in Italia con uno straniero: nulla osta, irregolari, matrimoni di comodoIl nulla osta al matrimonio, la sentenza 245/2011, le pubblicazioni, i documenti impossibili, il matrimonio dell'irregolare e dell'espulso, la convivenza e i controlli sui matrimoni di comodo.
- Unioni civili, coppie di fatto, convivenzeUnione civile = coniuge (ricongiungimento, permesso per famiglia, carta UE); partner stabile di cittadino UE «agevolato»; convivenza di fatto senza titolo di soggiorno; matrimoni same-sex esteri.
- Il genitore straniero di un figlio italianoFiglio minore italiano residente in Italia, genitore anche irregolare, non privato della responsabilità: permesso per famiglia con lavoro, rinnovo, lungo periodo; la linea Zambrano e Chavez-Vilchez.
- Separazione, divorzio, vedovanza e violenza: che cosa succede al permessoConversione in lavoro o studio (art. 30 c. 5), revoca senza convivenza, i familiari di cittadini UE (tre anni, figli, violenza), il permesso per violenza domestica dell'art. 18-bis.
- Figli nati in Italia: iscrizione, permesso, e la cittadinanza a diciotto anniDa quiDichiarazione di nascita anche per genitori irregolari, permesso fino ai 18 anni, la conversione a 18, la cittadinanza tra i 18 e i 19.
- Minori stranieri non accompagnatiDa quiIdentificazione ed età, il divieto di respingimento, l'accoglienza, il tutore volontario, il permesso fino ai 18, i 18 anni e il prosieguo fino ai 21.
- A diciotto anni: la conversione del permesso del minoreArt. 32: il figlio di genitori regolari, l'affidato, il non accompagnato con tre anni e due di progetto; il parere non vincolante; il prosieguo fino ai 21; la cittadinanza; i tempi.
- Il permesso per assistenza minore (art. 31, comma 3)Gravi motivi legati al figlio (Sezioni unite 2010: non solo salute), il ricorso al Tribunale per i minorenni, la durata, il permesso con lavoro, la conversione controversa, i rinnovi.
- Portare in Italia i genitori anzianiLe due condizioni della lettera d), la prova del carico e dell'assenza di altri figli, il DNA, i due anni del figlio, il reddito, l'assicurazione o il SSN a 2.000 €, i genitori di italiani, la residenza elettiva.
- Adozione internazionale, affido, tutela e kafalaAdozione: CAI, ente, visto per adozione, trascrizione = cittadinanza. Affido e tutela: permesso per affidamento o famiglia. Kafala: ricongiungimento con straniero (art. 29 c. 2) e con italiano (art. 3 c. 2 D.Lgs. 30/2007).
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un telefono e non risponde ai singoli casi. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La Questura della provincia in cui vivi — l'Ufficio immigrazione rilascia e rinnova i permessi; lo stato della pratica si controlla sul Portale Immigrazione (portaleimmigrazione.it) con il numero della ricevuta postale; gli uffici e gli orari sono su poliziadistato.it.
- Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura — nulla osta al lavoro e al ricongiungimento, contratto di soggiorno, accordo di integrazione; il portale delle domande è nullaostalavoro.dlci.interno.it e i temi sono spiegati su interno.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
- Gli istituti di patronato — assistenza gratuita per kit, INPS e pratiche; l'elenco degli istituti riconosciuti è pubblicato dal Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it).
- Gli ordini degli avvocati — l'albo nazionale del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) dice chi è davvero un avvocato; presso ogni ordine si chiede il patrocinio a spese dello Stato.
- Il numero verde antitratta 800 290 290 e i servizi in Italia di UNHCR (unhcr.org/it) e OIM (italy.iom.int) per chi chiede protezione o vuole tornare a casa con un programma assistito.
La pagina Aiuto gratuito spiega che cosa fa ciascuno di questi sportelli e come riconoscere chi chiede soldi per un modulo gratuito.