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Che cosa fare se…: gli alberi delle decisioni
Otto situazioni che arrivano di colpo, con la domanda che si fa alle due di notte: e adesso? Ogni albero parte da quella domanda, si divide sui fatti che contano e finisce nelle pagine del sito che spiegano il passo successivo. Non è un consiglio su che cosa fare: è la mappa di che cosa la legge prevede in ciascun caso.
1. Il mio permesso è scaduto, o sta per scadere
- Mancano più di 90 giorni alla scadenza?
- Sì: prepara i documenti e spedisci il kit non appena entri nei 90 giorni. Il rinnovo, Il kit postale.
- No, ma non è ancora scaduto: spedisci subito il kit; la ricevuta ti copre. La ricevuta.
- È scaduto da meno di 60 giorni senza domanda?
- Spedisci il kit ora: il ritardo non è motivo di diniego; entro i 60 giorni non sei espellibile. Il rinnovo tardivo.
- È scaduto da più di 60 giorni?
- Spedisci comunque il kit e spiega il ritardo; sei formalmente espellibile finché la Questura non decide, e il ricorso contro un'eventuale espulsione userà la domanda presentata. L'espulsione, Il ricorso.
- Il motivo del permesso non c'è più (lavoro finito, matrimonio finito, studi finiti)?
- Lavoro finito → attesa occupazione. Perdita del lavoro.
- Separazione o divorzio → conversione in lavoro o studio. Separazione, divorzio.
- Laurea → conversione fuori quota o permesso per cercare lavoro. Dopo la laurea.
- Altro cambio → Conversione.
- Hai cinque anni di permessi e il reddito?
- Chiedi il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo invece del rinnovo. Il lungo periodo.
2. Ho perso il lavoro
- Avevi un permesso per lavoro subordinato (non stagionale)?
- Sì: il permesso non si perde. Fai la dichiarazione di immediata disponibilità al Centro per l'impiego, chiedi la NASpI, e se il permesso scade chiedi l'attesa occupazione. Perdita del lavoro, Attesa occupazione.
- Stagionale: il permesso segue il nulla osta; puoi cambiare datore entro i nove mesi tramite la piattaforma SIISL. Il lavoro stagionale.
- Carta blu o ICT: regole proprie. Carta blu, ICT.
- Hai trovato un altro lavoro?
- Il nuovo datore assume con la comunicazione UNILAV, senza nulla osta. Assumere uno straniero già in Italia.
- È passato più di un anno (o è finita la NASpI) e non hai reddito?
- Il rinnovo richiede il reddito minimo; contano i redditi dei familiari conviventi; pesa la famiglia in Italia. Il reddito minimo, Diniego e revoca.
- Il lavoro era in nero o con sfruttamento?
- Hai diritto alla retribuzione; se c'è sfruttamento e collabori, al permesso dell'art. 18-ter. Lavoro nero, sfruttamento.
3. Mi hanno negato il visto
- Che visto era?
- Turismo, affari, visita (tipo C): leggi il motivo sul modulo; di regola conviene ripresentare la domanda meglio documentata; il ricorso è al TAR Lazio in 60 giorni. Il diniego del visto.
- Ricongiungimento familiare, familiare al seguito, coniuge di italiano o di cittadino UE: il giudice è il tribunale ordinario, che può ordinare il rilascio. Il nulla osta negato, il visto negato.
- Lavoro dopo il nulla osta: il datore deve aver confermato entro 15 giorni; il diniego deve essere motivato; TAR Lazio. Il visto per lavoro.
- Studio: motivazione sempre dovuta; TAR Lazio o nuova domanda nella finestra successiva. Il visto per studio.
- Il diniego dice «documenti falsi»?
- La domanda è inammissibile e il fatto resta nel VIS: serve un avvocato prima di qualunque nuova domanda. Il diniego del visto.
4. Ho ricevuto un decreto di espulsione
- Da chi e perché?
- Prefetto, per soggiorno irregolare: ricorso al giudice di pace in 30 giorni; chiedi il termine per la partenza volontaria se non ti è stato dato. L'espulsione amministrativa, Il ricorso.
- Ministro, per sicurezza: TAR Lazio in 60 giorni. Espulsione ministeriale.
- Giudice penale, con la condanna: magistrato di sorveglianza e impugnazioni penali. L'espulsione come pena.
- Rigetto dell'asilo con «attestazione dell'obbligo di rimpatrio»: il ricorso è contro il rigetto, al tribunale, in 30, 7 o 5 giorni. Il diniego dell'asilo.
- Rientri in un divieto di espulsione?
- Minore, gravidanza, coniuge o parente di italiano convivente, carta di soggiorno, grave malattia, rischio di persecuzione o tortura: il decreto è illegittimo e la Questura deve rilasciare il permesso corrispondente. Chi non può essere espulso.
- Hai una domanda di permesso pendente, o un ricorso con sospensiva?
- Non sei espellibile: il ricorso lo dimostra con la ricevuta. La ricevuta.
- Sei stato portato in un CPR?
- La convalida è entro 48 ore con difensore: fai arrivare i documenti; contatta il difensore; il rimpatrio volontario sospende il trattenimento. Il trattenimento nei CPR, Il rimpatrio assistito.
- Vuoi partire?
- Parti nel termine e conserva la prova: il divieto di reingresso si revoca. Il divieto di reingresso.
5. Voglio portare in Italia mio marito, mia moglie, i figli, i genitori
- Chi sei tu?
- Cittadino italiano che ha sempre vissuto in Italia: il coniuge e i familiari hanno il permesso per famiglia di cinque anni, senza reddito. Sposare un cittadino italiano.
- Cittadino italiano che ha vissuto in un altro Stato UE, o cittadino dell'Unione: carta di soggiorno di familiare di cittadino UE. I familiari di cittadini UE.
- Straniero con permesso di almeno un anno per lavoro, famiglia, studio, religione o protezione: ricongiungimento con reddito e alloggio; due anni di soggiorno per coniuge e genitori. Il ricongiungimento, La tabella del reddito.
- Rifugiato o titolare di protezione sussidiaria: ricongiungimento senza reddito né alloggio. Il permesso per asilo.
- Chi vuoi portare?
- Coniuge o figli minori: sì. Figli maggiorenni: solo se invalidi totali. Genitori: solo se a carico senza altri figli, o over 65 con figli impossibilitati. Genitori anziani.
- Il familiare è già in Italia?
- Regolare: coesione familiare. Coesione familiare. Irregolare: le vie di Come si esce dall'irregolarità.
6. Sono irregolare: posso regolarizzarmi?
- Hai un figlio italiano, o sei sposato con un italiano o un cittadino UE?
- Sì: hai un diritto. Il genitore di figlio italiano, Sposare un cittadino italiano.
- Hai un figlio minore in Italia con gravi motivi legati a lui?
- Autorizzazione del Tribunale per i minorenni. Assistenza minore.
- Rischi persecuzione, tortura, guerra nel tuo Paese?
- Protezione internazionale o protezione speciale. Chiedere asilo, La protezione speciale.
- Sei vittima di tratta, violenza domestica o sfruttamento lavorativo?
- Casi speciali. Tratta, Violenza domestica, Sfruttamento.
- Hai gravi problemi di salute non curabili a casa?
- Permesso per cure mediche. Chi non può essere espulso.
- Nessuna di queste?
- Non esiste oggi una regolarizzazione per anzianità di presenza; il decreto flussi richiede il rientro a casa; l'emersione solo se una legge la apre. Come si esce dall'irregolarità, Essere irregolari.
7. Ho 17 anni e sono solo in Italia
- Sei già stato segnalato e accolto?
- No: presentati ai servizi sociali del Comune, alla polizia o a una struttura: non puoi essere respinto né espulso; hai diritto a un tutore, a un posto, alla scuola, alle cure. Minori stranieri non accompagnati.
- Sì: chiedi il permesso per minore età, valido fino ai 18 anni, anche prima del tutore.
- Compi 18 anni entro pochi mesi?
- Chiedi prima del compleanno la conversione (studio, lavoro, accesso al lavoro) e, se il percorso non è finito, il prosieguo amministrativo fino ai 21 anni. A diciotto anni.
- Temi di tornare nel tuo Paese?
- Chiedi asilo con il tutore. Minori richiedenti asilo.
- Hai familiari in un altro Paese europeo?
- Il ricongiungimento con loro ha la precedenza nelle regole europee. Da Dublino al nuovo regolamento.
8. Sono italiano: voglio assumere una badante, ospitare, sposare
- La persona è già in Italia con un permesso?
- Sì: si assume con la comunicazione all'INPS o UNILAV, senza nulla osta. Assumere uno straniero già in Italia, Lavoro domestico.
- È in Italia senza permesso: non si può assumere; nessun decreto flussi la regolarizza. Badanti e colf.
- È all'estero: quota domestica del decreto flussi, oppure i 10.000 fuori quota se assisti un disabile, un over 80 o un bambino fino a sei anni. Badanti e colf dall'estero.
- Ospiti uno straniero non europeo, anche un parente, anche una notte?
- Comunicazione alla polizia entro 48 ore. Ospitare uno straniero. Per farlo venire con un visto turistico: Lettera d'invito.
- Ti sposi con uno straniero?
- In Italia, anche se irregolare: nulla osta del suo consolato e pubblicazioni. Sposarsi in Italia con uno straniero. Dopo: permesso per famiglia di cinque anni. Sposare un cittadino italiano.
- Sei il genitore italiano di un bambino con un genitore straniero?
- Il genitore straniero ha diritto al permesso per famiglia. Il genitore di figlio italiano.
Fonti
Gli alberi riassumono le norme spiegate nelle pagine collegate: D.Lgs. 286/1998, D.Lgs. 30/2007, D.Lgs. 25/2008, D.Lgs. 142/2015, L. 47/2017, DL 145/2024, DL 146/2025, DL 100/2026. Non sostituiscono la lettura delle pagine né il parere di un professionista. Verificato il 20 settembre 2026.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un telefono e non risponde ai singoli casi. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La Questura della provincia in cui vivi — l'Ufficio immigrazione rilascia e rinnova i permessi; lo stato della pratica si controlla sul Portale Immigrazione (portaleimmigrazione.it) con il numero della ricevuta postale; gli uffici e gli orari sono su poliziadistato.it.
- Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura — nulla osta al lavoro e al ricongiungimento, contratto di soggiorno, accordo di integrazione; il portale delle domande è nullaostalavoro.dlci.interno.it e i temi sono spiegati su interno.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
- Gli istituti di patronato — assistenza gratuita per kit, INPS e pratiche; l'elenco degli istituti riconosciuti è pubblicato dal Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it).
- Gli ordini degli avvocati — l'albo nazionale del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) dice chi è davvero un avvocato; presso ogni ordine si chiede il patrocinio a spese dello Stato.
- Il numero verde antitratta 800 290 290 e i servizi in Italia di UNHCR (unhcr.org/it) e OIM (italy.iom.int) per chi chiede protezione o vuole tornare a casa con un programma assistito.
La pagina Aiuto gratuito spiega che cosa fa ciascuno di questi sportelli e come riconoscere chi chiede soldi per un modulo gratuito.