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Cittadini dell'Unione

Il regime parallelo del D.Lgs. 30/2007, che il lettore incontra quando la famiglia è mista o quando un cittadino europeo scopre che anche lui deve iscriversi.

  1. Cittadini dell'Unione in Italia: i primi tre mesi, l'iscrizione anagrafica, il soggiorno permanenteDa quiTre mesi senza formalità, l'iscrizione al Comune (lavoro, risorse, studio), l'attestazione, il permanente a cinque anni, la sanità, i familiari, quando il Comune sbaglia.
  2. I familiari non UE di cittadini dell'UnioneFamiliari (art. 2 c. 1 lett. b D.Lgs. 30/2007): coniuge, partner di unione registrata, discendenti < 21 o a carico, ascendenti a carico, anche del coniuge; «altri familiari» e partner stabile agevolati (art. 3 c. 2); visto gratuito e prioritario, carta = esenzione visto (art. 5); carta di soggiorno entro 3 mesi, documenti, 5 anni, gratuita (art. 10); lavoro e parità (art. 19); mantenimento per morte/partenza (art. 11) e divorzio (art. 12: 3 anni di matrimonio di cui 1 in Italia, affidamento, violenza); carta permanente dopo 5 anni (artt. 14, 17); familiari di italiani mobili sì (art. 23 c. 1), statici → FAMIT (c. 1-bis); Metock, Coman, Chavez-Vilchez, Lounes.
  3. Britannici dopo la BrexitAccordo di recesso (Parte II): beneficiari = residenti in Italia entro il 31/12/2020 e familiari; carta di soggiorno elettronica 5 anni o permanente 10 anni dalla Questura (passaporto, certificato storico di residenza, 4 foto, 30,46 € + 16 €, impronte; circolari 6 e 17 giugno 2024), non obbligatoria ma necessaria per l'esenzione EES, ricevuta = esenzione provvisoria; lavoro, parità, sanità, permanente dopo 5 anni; arrivati dal 2021: Paese terzo (90/180, visti, flussi, residenza elettiva, lungo periodo a 5 anni); voto perso (CGUE C-673/20); patente convertibile (accordo al 30/3/2028, 6 anni); TCA e protocollo sicurezza sociale; S1 e GHIC.
  4. Svizzera, Spazio economico europeo, San MarinoNorvegia, Islanda, Liechtenstein (accordo SEE 1992), Svizzera (accordo sulla libera circolazione delle persone 1999, in vigore 1/6/2002) e San Marino (Convenzione di amicizia 31/3/1939, L. 1320/1939): «equiparati ai cittadini dell'Unione» agli effetti del D.Lgs. 30/2007 (circ. Ministero Interno n. 39 del 18/7/2007): ingresso con carta d'identità/passaporto, 3 mesi liberi, iscrizione anagrafica con lavoro/risorse/studio, familiari non UE con carta di soggiorno, permanente a 5 anni, allontanamento solo ex artt. 20-21; sicurezza sociale: reg. 883/2004 per SEE e Svizzera, convenzione bilaterale per San Marino; patente svizzera convertibile (accordo al 12/6/2031, entro 4 anni), San Marino in elenco; voto e cittadinanza UE no; sammarinesi: doppia cittadinanza e servizio militare nella Convenzione.
  5. L'allontanamento dei cittadini UEMotivi tassativi (art. 20 c. 1): sicurezza dello Stato, motivi imperativi di pubblica sicurezza (minaccia concreta, effettiva e sufficientemente grave), altri motivi di ordine pubblico; niente ragioni economiche, le condanne non bastano da sole (c. 4); proporzionalità e legami (c. 5); permanenti: solo motivi gravi (c. 6); dopo 10 anni e minori: solo sicurezza dello Stato e motivi imperativi (c. 7); competenza Ministro/prefetto (c. 9); provvedimento motivato, tradotto, termine ≥ 1 mese, divieto max 5 anni (10 per sicurezza) (c. 10); esecuzione immediata per urgenza con convalida (c. 11); revoca del divieto dopo metà (c. 13); reingresso = reato (c. 14); art. 21: cessazione delle condizioni, prefetto, 1 mese, attestazione al consolato, nessun divieto, assistenza sociale valutata caso per caso; ricorso: TAR per sicurezza dello Stato e ordine pubblico, tribunale (sezione specializzata) entro 15 giorni per pubblica sicurezza e art. 21 (art. 17 D.Lgs. 150/2011), sospensiva blocca l'allontanamento.
  6. Mobilità intra-UE: muoversi in Europa con il permessoRegola generale: permesso italiano = 90 giorni su 180 negli altri Stati Schengen senza lavoro (art. 21 CAAS), ricevuta no; permesso di altro Stato in Italia = dichiarazione di presenza in 8 giorni, max 3 mesi, intimazione a rientrare (art. 5 cc. 7-7-ter TUI); canali europei verso l'Italia: lungo soggiornante di altro Stato (art. 9-bis: lavoro fuori quota senza visto, studio, altro scopo con mezzi doppi; lungo periodo italiano in 90 giorni), Carta blu (90 giorni; dopo 12 mesi nel primo Stato ingresso senza visto e nulla osta entro 1 mese, decisione in 30 giorni: art. 27-quater c. 17), ICT (90/180 con dichiarazione; oltre con nulla osta entro 90 giorni: art. 27-sexies), ricercatori (180/360 con comunicazione; oltre nulla osta 30 giorni prima: art. 27-ter cc. 11-11-quinquies), studenti (360 giorni nei programmi UE: art. 39 c. 4-bis); dall'Italia verso gli altri: stesse direttive, regole dell'altro Stato; il lungo periodo si perde dopo 6 anni fuori dall'Italia o 12 mesi fuori dall'UE; protezione internazionale: niente mobilità, Dublino.

Dove chiedere aiuto

Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.

Non ha un telefono e non risponde ai singoli casi. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:

  • La Questura della provincia in cui vivi — l'Ufficio immigrazione rilascia e rinnova i permessi; lo stato della pratica si controlla sul Portale Immigrazione (portaleimmigrazione.it) con il numero della ricevuta postale; gli uffici e gli orari sono su poliziadistato.it.
  • Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura — nulla osta al lavoro e al ricongiungimento, contratto di soggiorno, accordo di integrazione; il portale delle domande è nullaostalavoro.dlci.interno.it e i temi sono spiegati su interno.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
  • Gli istituti di patronato — assistenza gratuita per kit, INPS e pratiche; l'elenco degli istituti riconosciuti è pubblicato dal Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it).
  • Gli ordini degli avvocati — l'albo nazionale del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) dice chi è davvero un avvocato; presso ogni ordine si chiede il patrocinio a spese dello Stato.
  • Il numero verde antitratta 800 290 290 e i servizi in Italia di UNHCR (unhcr.org/it) e OIM (italy.iom.int) per chi chiede protezione o vuole tornare a casa con un programma assistito.

La pagina Aiuto gratuito spiega che cosa fa ciascuno di questi sportelli e come riconoscere chi chiede soldi per un modulo gratuito.