Orientarsi · L'organigramma
Chi fa che cosa: Questura, Prefettura e Sportello Unico, consolato, Commissione territoriale, tribunali, INPS, Comune
L'errore più comune di chi arriva è chiedere all'ufficio sbagliato: il permesso alla Prefettura, il nulla osta alla Questura, l'asilo al Comune. Ogni ufficio rilascia una carta precisa e nessun'altra. Questa pagina mette in fila gli uffici, la carta che rilasciano, dove si trovano e come si raggiungono.
In breve
- Il consolato rilascia il visto. Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura rilascia il nulla osta al lavoro e al ricongiungimento e raccoglie il contratto di soggiorno e l'Accordo di integrazione. La Questura rilascia, rinnova, converte, nega e revoca il permesso di soggiorno.
- La Commissione territoriale decide sull'asilo; il Prefetto firma le espulsioni ordinarie; il Ministro dell'Interno quelle per sicurezza; il Tribunale per i minorenni decide sui minori.
- Il Comune iscrive all'anagrafe, celebra i matrimoni, rilascia l'idoneità alloggiativa; l'INPS gestisce contributi, NASpI, assegno unico; l'Agenzia delle Entrate il codice fiscale; la ASL l'iscrizione sanitaria.
- I giudici: TAR per visti, permessi e nulla osta; tribunale ordinario per famiglia, asilo, cittadini UE; giudice di pace per espulsioni e trattenimenti.
La tabella
| Ufficio | Che cosa rilascia o decide | Dove e come | Norma |
|---|---|---|---|
| Ambasciata o consolato italiano nel Paese in cui vivi | Il visto d'ingresso (C per soggiorni brevi, D per soggiorni lunghi); la legalizzazione dei documenti; il visto di reingresso se hai perso il permesso all'estero | Appuntamento sul sito del consolato o presso il fornitore esterno; la competenza è del consolato del luogo di residenza, non di quello più comodo | Art. 4 TUI; D.I. 850/2011; Codice dei visti |
| Sportello Unico per l'Immigrazione (SUI), presso la Prefettura di ogni provincia | Il nulla osta al lavoro subordinato (decreto flussi e fuori quota), al ricongiungimento familiare, alla ricerca; il contratto di soggiorno; la firma dell'Accordo di integrazione; la convocazione per il primo permesso di lavoro e famiglia | Solo on line, attraverso il portale del Ministero dell'Interno (nullaostalavoro.dlci.interno.it) con SPID o CIE; convoca su appuntamento | Art. 22, 27, 29 TUI; art. 30-bis DPR 394/1999 |
| Questura, Ufficio immigrazione, della provincia in cui dimori | Il permesso di soggiorno: rilascio, rinnovo, conversione, aggiornamento, duplicato; il diniego e la revoca; il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo; la carta di soggiorno dei familiari di cittadini UE; la registrazione delle domande d'asilo; il fotosegnalamento; i provvedimenti del questore (trattenimento, ordine di lasciare il territorio) | Kit postale per la maggior parte dei permessi, appuntamento per gli altri; lo stato della pratica sul Portale Immigrazione; sito della Questura per orari e istruzioni | Artt. 5, 6, 9, 13, 14 TUI |
| Prefetto | L'espulsione amministrativa ordinaria; la revoca dell'accoglienza; le decisioni sui cittadini UE senza requisiti | Il decreto è notificato dalla Questura | Art. 13 TUI; art. 21 D.Lgs. 30/2007 |
| Ministro dell'Interno | Le espulsioni per ordine pubblico e sicurezza dello Stato; l'autorizzazione speciale a rientrare dopo un'espulsione; le tipologie di visto e i moduli | Atti ministeriali, impugnabili al TAR Lazio | Art. 13, comma 1 e 13; art. 9, comma 10 TUI |
| Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale (una o più per regione, con sezioni) | Il colloquio e la decisione sulla domanda d'asilo: rifugiato, sussidiaria, rigetto, protezione speciale; dal 2026 riceve le manifestazioni di volontà tramite enti convenzionati | Convocazione scritta; sedi elencate sul sito del Ministero dell'Interno | Art. 4 D.Lgs. 25/2008; reg. (UE) 2024/1348 |
| Commissione nazionale per il diritto di asilo | Cessazione e revoca degli status; indirizzo e coordinamento delle Commissioni territoriali; informazioni sui Paesi d'origine | Roma, Ministero dell'Interno | Art. 5 D.Lgs. 25/2008 |
| Tribunale per i minorenni | Tutela dei minori non accompagnati; autorizzazione alla permanenza del genitore (art. 31, comma 3); espulsione dei minori; prosieguo amministrativo fino ai 21 anni; accertamento dell'età | Uno per distretto di Corte d'appello; dal 2026 in via di trasformazione nel Tribunale per le persone, i minori e le famiglie | Art. 31 TUI; L. 47/2017 |
| Comune (anagrafe, stato civile, ufficio casa) | Iscrizione anagrafica e residenza; carta d'identità; dichiarazione di nascita; pubblicazioni e matrimonio; dichiarazione per la cittadinanza a 18 anni; certificato di idoneità alloggiativa; case popolari; sportelli immigrazione | Uffici comunali, spesso su appuntamento | Art. 6, comma 7 TUI; DPR 223/1989; DPR 396/2000 |
| INPS | Contributi, pensioni, NASpI, assegno unico, assegno di inclusione, assegno sociale (la cifra che misura il reddito minimo), assunzione dei lavoratori domestici | On line con SPID; patronati | Art. 22 TUI; leggi di settore |
| Agenzia delle Entrate | Codice fiscale (quando non lo dà lo Sportello Unico o la Questura); dichiarazioni dei redditi; registrazione dei contratti d'affitto | Uffici territoriali, on line | DPR 605/1973 |
| ASL (Azienda sanitaria locale) | Iscrizione al Servizio sanitario nazionale, tessera sanitaria, scelta del medico, codice STP per chi è irregolare; idoneità igienico-sanitaria dell'alloggio in alcune regioni | Sportelli distrettuali | Artt. 34 e 35 TUI |
| Centro per l'impiego | Dichiarazione di immediata disponibilità per l'attesa occupazione e per il permesso dopo la laurea; verifica dell'indisponibilità di lavoratori per il decreto flussi | Uffici regionali | Art. 22, comma 11; art. 39-bis.1 TUI |
| Ispettorato nazionale del lavoro | Controlli sui datori nel decreto flussi; segnalazioni per il permesso delle vittime di sfruttamento | Sedi territoriali | Art. 18-ter, art. 22 TUI |
| Poste Italiane | Riceve il kit e lo spedisce alla Questura; non decide nulla | Uffici con Sportello Amico | Convenzione con il Ministero dell'Interno |
I giudici
Il TAR (tribunale amministrativo regionale) decide sui ricorsi contro visti (TAR Lazio), permessi, nulla osta al lavoro, revoca dell'accoglienza, e sul silenzio degli uffici. Il tribunale ordinario, nelle sezioni specializzate in materia di immigrazione istituite nel 2017, decide sull'asilo, sull'apolidia, sulla cittadinanza, sui permessi e nulla osta familiari, sui cittadini dell'Unione e sui trasferimenti tra Stati membri. Il giudice di pace decide sui ricorsi contro le espulsioni e convalida i trattenimenti nei CPR. Il Tribunale per i minorenni si è visto sopra. Sopra tutti, la Cassazione e il Consiglio di Stato; accanto, la Corte costituzionale, la Corte di giustizia dell'Unione e la Corte europea dei diritti dell'uomo. La mappa completa, con i termini per ciascuno, è in Chi decide che cosa: la mappa dei giudici.
Gli errori più comuni
- Chiedere il permesso alla Prefettura o il nulla osta alla Questura: il primo è della Questura, il secondo dello Sportello Unico, che sta nella Prefettura ma è un ufficio diverso.
- Andare in Questura per il rinnovo: per quasi tutti i permessi si passa dal kit postale, e la Questura riceve solo su appuntamento (Il kit postale).
- Presentare la domanda nella provincia sbagliata: la Questura competente è quella della provincia in cui dimori; lo Sportello Unico quello della provincia in cui si svolgerà il lavoro o in cui vive chi chiede il ricongiungimento.
- Rivolgersi al consolato per il ricongiungimento: il consolato entra solo alla fine, con il visto, dopo il nulla osta dello Sportello Unico.
- Chiedere «asilo» al Comune o alla Prefettura: la manifestazione di volontà si fa in Questura, alla frontiera o, dal 2026, tramite gli enti convenzionati con le Commissioni (Chiedere asilo).
Come si parla con questi uffici
Quasi nessuno riceve senza appuntamento, e gli appuntamenti si prendono on line: il portale dello Sportello Unico per il nulla osta, il sito della Questura per l'ufficio immigrazione, il Comune per l'anagrafe. Le comunicazioni ufficiali arrivano per raccomandata all'indirizzo che risulta all'ufficio o via PEC: tenere aggiornato il domicilio è un obbligo (art. 6, comma 8, TUI) e una necessità. Ogni ufficio ha un responsabile del procedimento e un termine per decidere; quando il termine passa, esistono la diffida e il ricorso contro il silenzio (Il silenzio dell'amministrazione). E ogni ufficio ha un fascicolo che ti riguarda e che puoi chiedere di vedere (L'accesso agli atti).
Fonti
D.Lgs. 286/1998, artt. 4, 5, 6, 9, 13, 14, 18-ter, 22, 27, 29, 31, 34, 35, 39-bis.1; DPR 394/1999, art. 30-bis; D.Lgs. 25/2008, artt. 3, 4, 5, 26; D.Lgs. 30/2007, art. 21; DL 13/2017, artt. 1-3; L. 47/2017; DPR 223/1989; DPR 396/2000; DL 100/2026, conv. L. 145/2026. Verificato il 20 settembre 2026.
Dove chiedere aiuto
Questo sito spiega. Non rappresenta nessuno e non risponde a nessuno.
Non ha un telefono e non risponde ai singoli casi. Chi ha bisogno di una persona che se ne occupi trova qui i canali ufficiali, che sono gli stessi per tutti:
- La Questura della provincia in cui vivi — l'Ufficio immigrazione rilascia e rinnova i permessi; lo stato della pratica si controlla sul Portale Immigrazione (portaleimmigrazione.it) con il numero della ricevuta postale; gli uffici e gli orari sono su poliziadistato.it.
- Lo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura — nulla osta al lavoro e al ricongiungimento, contratto di soggiorno, accordo di integrazione; il portale delle domande è nullaostalavoro.dlci.interno.it e i temi sono spiegati su interno.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
- Gli istituti di patronato — assistenza gratuita per kit, INPS e pratiche; l'elenco degli istituti riconosciuti è pubblicato dal Ministero del Lavoro (lavoro.gov.it).
- Gli ordini degli avvocati — l'albo nazionale del Consiglio nazionale forense (consiglionazionaleforense.it) dice chi è davvero un avvocato; presso ogni ordine si chiede il patrocinio a spese dello Stato.
- Il numero verde antitratta 800 290 290 e i servizi in Italia di UNHCR (unhcr.org/it) e OIM (italy.iom.int) per chi chiede protezione o vuole tornare a casa con un programma assistito.
La pagina Aiuto gratuito spiega che cosa fa ciascuno di questi sportelli e come riconoscere chi chiede soldi per un modulo gratuito.